Bir Tawil – “In Between”

Registrato durante il corso del 2020 tra Londra e la Francia, “In between” e’ il risultato del ri-incontro tra due musicisti migranti, Carlo H. Natoli (Erri, Gentless3, Skrunch, Blessed Child Opera etc.) e Dario De Filippo (Aiora, Le zouave Jacob, Collectif La Boheme, Guappecarto’, Skrunch etc.) da anni su palchi e in progetti condivisi e adesso di stanza rispettivamente a Londra e Fontainbleu. Missato e masterizzato al RoofTop Studio (London) da Carlo H. Natoli con la grafica e le foto di Lavinia Cascone, il disco si affianca ai testi di Alessandro De Filippo (Canecapovolto) e al lavoro in video di Giuseppe Firrincieli, tra documentario sulle terre di confine, le migrazioni e una poetica critica sociale

Un concentrato di suoni rock che vengono plasmati e invigoriti da atmosfere più graffianti riconducibili a un ambient/rock di quello suonato bene. Un album alla fine dei conti, strumento di goduria per chi ha avuto la fortuna di ascoltarlo e per quelli che dopo questa recensione vorranno farselo suo (visto che è disponibile in digitale ).
I Bir Tawil sono riusciti a sfornare un lavoro maturo , completo, dove il sound è finemente elaborato ed plasmato osando il mondo delle percussioni etniche e ambient. Giusta potenza, giuste dinamiche, originali quanto bastano, con una cura particolare dei dettagli che hanno come fine il risultato di qualcosa che lascerà il segno, sia dal punto di vista artistico e musicale.

Semplice, che trasmette sensazioni davvero positive, e che sancisce di fatto la riuscita di questa proposta che per noi vince e convince. Otto brani impeccabili che impattano nell’animo con carattere e personalità.